giovedì 5 aprile 2012

#13Recensione


Ecco la recensione di un libro che ho letto l’estate scorsa. Si intitola “Angel. L’amore è un demone” della giovane autrice italiana Dorotea de Spirito.

Titolo: Angel. L’amore è un demone
Autore: Dorotea de Spirito
Editore: Mondadori
Numero di pagine: 341
Prezzo: 15,00€; 9,50€
Data d'uscita: uscito nel 2009


Recensione: Mi è sembrato così e così. La storia potrebbe essere carina, ma è priva di mitologia dettagliata e invece ricca di alcuni clichè tipo il fatto che la protagonista sia imbranata e il protagonista un figo appassionato di lettura; almeno qui lui non è anche un atleta tra i più bravi del mondo e primo della scuola insieme. L’ambientazione è carina, anche se la struttura scolastica è incongruente: se loro frequentano il Liceo Classico e hanno la patente, giustamente sono in Terza Liceo, ma com’è che fanno ripasso di Platone, che si studia in Prima e si interroga sui lirici greci, argomento che si fa anch’esso in Prima? Mah… Tornando sulla loro mitologia, ok che hanno perso molto potere, ma mi immaginavo gli angeli come creature austere cadute e i demoni molto malvagi, come sembra essere alla fine Eva, che solo alla fine spunta fuori da chissà dove. E’ vero che lo sviluppo del loro amore sarebbe potuto essere narrato di più, ma mi pare comunque particolare e non proprio del tutto pessimo. I personaggi potrebbero essere caratterizzati di più e soprattutto Ginevra e Lorenzo; la loro storia è quasi ridicola, in alcuni punti ho trovato di quel pathos neanche adolescenziale: non sono mica adulti e sposati e Ginevra non sta partendo per sempre! Altri punti, invece, li ho trovati attuali e vicini a me (almeno un pochino). Lo stile: di sicuro è acerbo, e unito a certi avvenimenti la storia pare quasi stilizzata, ma sono presenti anche descrizioni, pensieri e fra sette varie che mostrano che l’autrice un certo talento ce l’ha; e poi bisogna contare che a diciassette anni non si è ancora ben esperti. La copertina è veramente bella e l’edizione tascabile comoda e la carta morbida, che danno un piccolo tocco in più. Alla fine non so se consigliarlo o no, di sicuro ci sono libri peggiori ed è una lettura abbastanza tranquilla.

3***


2 commenti:

  1. Concordo con la tua recensione! Alla fine l'ho trovato abbastanza carino, ma non mi ha presa molto, sia nello stile che nella trama.

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