martedì 17 aprile 2012

#18Recensione


Recensione del libro “Switched” dell’autrice americana Amanda Hocking.


[Titolo: Switched. Il segreto del regno perduto
Autore: Amanda Hocking
Editore: Fazi
Numero di pagine: 380
Prezzo: 12,00€
Data d'uscita: uscito nel 2012

Trama: Wendy Everly sa di essere diversa dalle altre ragazze, ha scoperto di possedere un potere oscuro che le permette di influenzare le decisioni altrui, un potere segreto che non può rivelare a nessuno. La scuola della piccola cittadina di provincia in cui si è trasferita con la famiglia, le sta stretta, il rapporto con la madre è conflittuale, tutto sembra insopportabile finché una notte si presenta alla finestra della sua stanza il misterioso e affascinante Finn, da poco in città. L'arrivo di Finn sconvolge il mondo di Wendy. Questo strano ragazzo possiede la chiave de suo passato.]

Recensione: Questo libro mi è stato regalato per il compleanno a gennaio; ringrazio chi me l’ha regalato. Secondo le recensioni che avevo precedentemente visto in rete, non doveva essere un gran bel libro, e infatti anche per me è stato un po’ faticoso leggerlo, finché non l’ho abbandonato per circa due mesi. Sono partito con le migliori intenzioni, mi sono ripromesso di apprezzare tutto, ma così non è avvenuto: vanno apprezzate solo le narrazioni e le cose migliori. Fin da subito ho notato che la trama possiede un minimo di originalità, solo che tutto sembra privato di interesse, ogni avvenimento rimane banale e poco saporito. Va comunque detto che lo stile di scrittura dell’autrice è comunque abbastanza buono e la storia di questo libro e della sua pubblicazione è fiabesca e sono contento per lei, per quanto si possa. Una cosa che infastidisce parecchio è che quando la protagonista pone domande sul regno e i suoi abitanti, tutti rispondono dicendo che le verranno fornite risposte inseguito. Alla fine lei non ottiene nulla e si barcameno nella vita in quel palazzo. Si capisce bene, che la cosa non presenta chissà che di interessante. Solo alla fine la situazione si risolleva un po’ con certi avvenimenti, e anche giusta è, secondo me, la scelta della protagonista con Rhys di riprendersi quelli che è stato loro tolto. Mi ha lasciato perplesso anche il fatto che sia lei che Rhys abbiano accettato la situazione, pur agevole che sia. Meglio, quindi, che abbiano compiuto quella scelta. A questo punto non so più cosa scrivere, se non che mi è rimasta una certa curiosità di sapere come continua la loro vicenda e probabilmente prenderò il seguito.
Lo consiglio? Se proprio si vuole leggerlo, non è immancabile nella libreria.

3=***     

Nessun commento:

Posta un commento