martedì 24 aprile 2012

#21Recensione



<<Le mie grandi sofferenze in questo mondo sono state quelle di Heathcliff, e le ho viste e vissute tutte fin dal principio; il mio pensiero principale nella vita è lui. Se tutto il resto morisse, e lui rimanesse, io continuerei ad esistere; e se tutto il resto continuasse ad esistere e lui fosse annientato, l'universo si trasformerebbe in un completo estraneo: non ne sembrerei parte. – Il mio amore per Linton è come il fogliame nei boschi: il tempo lo cambierà, ne sono consapevole, come l'inverno cambia gli alberi. Il mio amore per Heathcliff somiglia alle rocce eterne che stanno sotto quegli alberi: una fonte di piacere ben poco visibile, ma necessaria. Nelly, io SONO Heathcliff! Lui è sempre, sempre, sempre nella mia mente: non come una gioia, non più di quanto io lo sia per me stessa, ma come il mio stesso essere. Quindi non parlare più di separazione: non è possibile.>> 



 
Ho letto informazioni in internet del libro “Io sono Heathcliff”, esordio dell’autrice italiana Giusy Duffrè, dopo aver finito e gradito pienamente il romanzo “Cime tempestose” di Emily Bronte. Mia breve recensione sul libro di Emily pubblicato su aNobii:

- Wonderful Heights -
E' proprio un libro bellissimo. Al momento non ho troppe parole per descrivere la mia ammirazione nei confronti di Cime Tempestose e di Emily Bronte, se non che questa storia è da leggere perchè un pò commuove, per la storia in generale e per le condizioni di Heatcliff che lo hanno portato a essere così perfido e combattivo ma ostinato a raggiungere il suo amore e Catherine.

Perciò mi sono interessato e quando ho saputo dell’effettiva uscita nelle librerie ho deciso che l’avrei letto. E così eccomi a dare un commento.
Innanzitutto bisogna recare il merito all’autrice di aver fatto suoi, e quindi rielaborato con passione e interesse, i personaggi e le ambientazioni di un libro che è veramente bellissimo; già la premessa dello stesso forte apprezzamento che ci accomuna mi fornisce un buon motivo per intraprendere un viaggio all’interno del suo racconto. Alcuni hanno espresso un pregiudizio nei confronti di un’interpretazione o seguito di un’opera precedente e affermata, ma io penso che se il risultato è buono, può risultare un tributo all’opera originaria. Cosa che purtroppo in questo caso non è avvenuta. Mi dispiace dirlo, soprattutto perché sembrava promettere bene, ma non mi è piaciuto. E pensare che fin dal trailer ispirava un sacco. Fin dal prologo nulla sembra spiccare per costruzione o brillantezza. La caratterizzazione dei personaggi e la loro introspezione psicologica è molto scarna, e forse ciò è dovuto alla brevità della narrazione. Poi i dialoghi sono banali e patetici e allo stesso modo si accompagnano in questa storia miserella. Ogni tanto si ravvisa qualche frase poetica, qualche pensiero carino, ma non basta a sollevare il racconto a una piacevolezza migliore. La trama è semplice, ma se trattata in modo diverso sarebbe stata una buona lettura. Il finale francamente non l’ho neanche capito bene.
Leggendo le scene riguardanti la tenuta Wuthering Heights mi sono venute alla mente le sensazioni provocate da Cime Tempestose, perciò proseguivo con un sorriso. Si può così dire che, per certi versi, Io sono Heathcliff brilli di luce riflessa, la luce che si propaga dal classico inglese. Spero comunque che la scrittrice sappia migliorarsi.


 

Titolo: Io sono Heathcliff
Autore: Desy Giuffrè
Editore: Fazi
Numero di pagine: 250 circa
Prezzo: 9,60€
Data d'uscita: uscito nel 2012
Trama: Elena Ray è una ragazza ricca e viziata, la sua apparente superficialità nasconde però le tipiche sofferenze adolescenziali. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio violento e avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega entrambi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato Heathcliff. Abbiamo imparato a conoscerli e ad amarli nel classico senza tempo Cime tempestose, che ha fatto palpitare tanti cuori, e ora li ritroviamo come spiriti disposti a tutto, anche ad appropriarsi delle vite dei due giovani protagonisti pur di avere una seconda possibilità di vivere il loro sfortunato e triste amore.
Non sarà il destino a decidere per loro, ma il segreto custodito nell’epitaffio di una tomba, che dà vita al sequel fantasy di una delle storie più amate della letteratura inglese: «Le rocce ne saranno custodi. La brughiera prigione. Finché una Figlia di Sangue non giungerà per ridare il sale alle loro ossa. E la terra non griderà più i loro nomi».

2=** 

Nessun commento:

Posta un commento