lunedì 7 maggio 2012

#23Londonbooks*


Londonbooks*

La settimana scorsa sono stato a Londra e, oltre a tutte le belle cose che lì si possono trovare – negozi, musei, vie e ristoranti – ovviamente sono entrato e ho acquistato in una libreria. Davvero fantastica. In Piccadilly Circus, un quartiere della capitale, a mio avviso più vivo, si trova una sede del gruppo Waterstone’s, e quella è sistemata in cinque/sei piani colmi di libri, poltrone in cui leggerli e un bar in cui prendere un drink da bere durante la lettura. Mi dispiace non raccontare tutto quello che ho scoperto e visitato nella capitale del Regno Unito, ma so che molti ci sono già stati e non hanno bisogno che mi improvvisi guida turistica. Perciò mi dedico a trattare solo dei libri inglesi – nonostante alcuni lettori ne sappiano già qualcosa. La prima cosa che posso dire, ed è ovvio, è che ci sono più opere di autori stranieri, cioè quelle che in Italia sono traduzioni, qui sono originali accompagnati dai seguiti e da altri lavori degli stessi autori e da lavori simili; in sostanza, se si ha a cuore una saga in particolare può darsi che vi si trovi un seguito ancora inedito nel nostro paese. Inoltre ci sono diverse edizioni di uno stesso libro, e pare che l’uscita di ognuna sia vicina temporalmente a quella delle altre. L’edizione rigida è seguita da una in brossura delle stesse dimensioni e da almeno due in brossura più piccole. Di certo, non per tutti è così, ma per la maggior parte sì. A questo si accompagna il prezzo. I libri in Gran Bretagna costano meno: non per chi è straniero perché deve cambiare l’euro in sterlina, per chi riceve il denaro subito in sterlina. Mi pare che il prezzo di un libro si basi su una regola non rigida, ovvero a ogni dimensione una sterlina in più. Si parte da 4,99; poi 5,99; 6,99; 7,99; 9,99; 10, 11, 12,99… come detto prima, alcuni libri non hanno tutte le edizioni e il costo non viene listato categoricamente così, ma generalmente sì. Passo a presentare i libri che ho preso:

-Il terzo che ho acquistato è il secondo capitolo della trilogia di “The Hunger Games”, “Catching Fire”. Non c’è bisogno che dica di più, soprattutto in questo periodo che è uscito nelle sale cinematografiche il film tratto dal primo capitolo.














-Il secondo si intitola “The Name of the Star” di Maureen Johnson. (Shades of London #1)

Casa editrice: HarperCollins
Pagine: 374 pages
Data di uscita: 2011

Trama (tradotta da me): Il giorno in cui l’adolescente della Louisiana Rory Deveaux arriva a Londra, è l’inizio di una nuova vita in un collegio. Ma per molti, questo sarà ricordato come il giorno in cui una serie di brutali omicidi sono scoppiati attraverso la città, macabri crimini che imitano gli avvenimenti dell’orribile Jack lo Squartatore di più di un secolo fa.





 -Il primo si intitola “Anna and the French Kiss” di Stephanie Perkins

Casa editrice: Dutton
Pagine: 372 pages
Data di uscita: 2010

Trama: Anna sta aspettando con ansia il suo anno finale in Atlanta, dove lei ha un grande lavoro, una leale migliore amica e una cotta sul punto di diventare qualcosa di più. E’ per questo che lei non è entusiasta di essere spedita in collegio a Parigi – fino a che non incontra Etienne St. Clair: perfetto, parigino (sia inglese che americano, che crea un accento per cui sciogliersi), e assolutamente irresistibile. L’unico problema è che lui è già occupato e anche Anna potrebbe esserlo, se si considera la sua quasi-relazione a casa. E come l’inverno si scioglie per la primavera, riuscirà dopo un anno Anna -e i lettori- a ottenere il tanto atteso Bacio Francese?"   

Spero di riuscire a leggerli fluentemente. Magari nei prossimi articoli presenterò dei libri inediti che ho trovato nelle mie visite a Waterstone’s.

2 commenti:

  1. The name of the star ho letto su internet che uscirà pure in Italia, pubblicato dalla Mondadori! =D Speriamo mantengano la cover originale con la ragazza dai capelli rossi! >.<
    Anna and the French Kiss, mi ispira un sacco. E poi ho letto solo pareri positivi.
    Mi piacerebbe tanto andare a Londra! Dovevo andarci l'anno scorso ma poi ci sono state delle complicazioni... E anche in questo periodo è impossibile andarci... :(
    Sono contenta per te che l'hai visitata! =D Ciao!

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    1. Che bello che uscirà per la Mondadori! Pensavo che sarebbe stato pubblicato, ma non pensavo prossimamente. In effetti io preferisco questa copertina... chissà quale sceglieranno, o se ne progetteranno una diversa. Anche io ho letto pareri positivi su Anna and the French Kiss, per questo l'ho preso, ma anche perchè l'edizione è molto bella - la copertina e l'aletta è a onde - e perchè lo consiglia Cassandra Clare, scrittrice tra le mie preferite, come anche The name of the Star. Grazie, e anche io spero che tu possa andarci perchè è davvero bella e quasi per niente caotica. ;)

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