giovedì 14 giugno 2012

#37Ogni tanto mi scappa un libro



Ciao a tutti i lettori! Finalmente è finita la scuola e posso dedicarmi ad altre attività che non siano studiare, deprimermi per lo scarso risultato dei miei studi e per l’atteggiamento che gli insegnanti, la gente che mi circonda e il mondo intero hanno nei miei confronti. Altre attività come la lettura, il blog, il corso per la patente automobilistica – sì, devo superare le mie incapacità alla sopravvivenza nella giungla urbana, che pure abito in un paese medio. 
Sono appena tornato dal supermercato dove ho fatto la spesa e… mi è scappato un libro. Sì, avevo una ventina di euro, ero in giro e mia mamma mi ha chiesto di prenderle due cosette all’Ipercoop. Ovviamente, sono subito passato dalla sezione libri, dove ho trovato alcuni volumi che mi chiamavano a gran voce: <<Prendimi, leggimi!>>. Sapevo che ne avrei preso uno, perché contando a mente i soldi per le altre cosette avrebbero lasciato denaro in abbondanza per ciascuno dei libri che avevano catturato la mia attenzione. Così ho cercato di limitare la scelta, e sono arrivato alla conclusione che se non avessi preso un libro uno dei due scelti, me lo sarei fatto regalare da mio fratello per la promozione scolastica - visto che si è già offerto…  

Non mi piace. Non tanto bella.
La prima proposta era “Shadowhunters. Le origini – Il Principe” di Cassandra Clare. So che mi piacerà sicuramente e tanto, dato che il primo capitolo della trilogia di cui questo rappresenta il secondo volume ha trovato in me un immenso gradimento. Ed è curioso pensare che proprio “L’Angelo” me l’ha proprio regalato mio fratello a gennaio per il mio compleanno…

Bella!
La seconda, e quella che alla fine ho acquistato, è “In verità è meglio mentire” di Kerstin Gier. Ho i due volumi finali della Trilogia delle Gemme della stessa autrice da leggere e lo farò presto. Questo ha una copertina davvero bellissima e il carattere del titolo e dei commenti di critici e riviste raffinato in egual modo. Sono davvero contento che la Corbaccio, davvero brava, abbia cambiato copertina, perché quella originale tedesca mi fa molto schifo e un libro così passerebbe inosservato per quanto mi riguarda. La trama è bella, interessante. Inizia già bene, in modo ironico, con quello stile che contraddistingue la scrittrice. Trovo originale, e lo apprezzo, il fatto che invece del titolo ogni capitolo inizi con una citazione, più o meno famosa. Infine, devo dire anche che la mole è esigua, e il risultato finale è un volumetto tenero e simpatico. Va bene, solo io trovo un libro tenero!           
Proprio bella!
Ho trovato anche l’edizione economica di “L’Angelo”, ed è diversa da quelle degli altri capitoli della saga della Clare. La scritta del titolo è al margine sinistro, vicino alla costa. E’ in un carattere diverso da quello delle edizioni tradizionali, qualche lettera è più allungata, ma è bello lo stesso, particolare. Ho sfogliato, poi,  il libro “Cinquanta sfumature di grigio” di E. L. James, quello che tratta di *sesso estremo, sadomaso e bondage* - BDSM. Quando sono stato in soggiorno a Londra (che è pure la città dove la scrittrice abita) ho visto i manifesti nella metropolitana. “I libri di cui parlano tutti”, c’era scritto; come pure c’è scritto nell’edizione italiana. Che ci parlino, io non lo farò. Ho letto qualche frase da una pagina e l’idea che mi sono fatto è che la ragazza è un poco rincoglionita e il ragazzo un tantino pervertito. Contando che molti lettori che ne hanno fatto esperienza, affermano, con termini aggressivi, che come esperienza non è stata certo buona…
Devo fare un complimento, colgo l’occasione con questo articoletto, alla casa editrice Giunti, che, con la collana di classici indirizzata agli adolescenti, ha optato per delle copertine davvero bellissime, il prezzo è davvero buono, e noto con piacere che escono periodicamente nuovi titoli. Molto bella l’immagine di copertina di “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello ( che io ho in un’altra edizione, seppur carina).
Beh, per raccontare di tutti i libretti che ho trovato ci vorrebbero più tempo e parole, quindi… alla prossima!

6 commenti:

  1. In verità è meglio mentire, devo ancora comprarlo, visto che adoro come scrive la Gier sarà fra i miei prossimi acquisti. E poi è il genere che piace pure a mia mamma! :D Ciao ^_^

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  2. Sì, lo stile dovrebbe essere simile! ;)

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  3. Che bello, hai acquistato "In verità è meglio mentire" *w* A me attira, poi, "Cinquanta sfumature di grigio" perché vorrei capire il motivo di tutto questo BOOM :D

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    1. La pagina che io ho letto al supermercato parlava di lui che minaccia lei che se se ne fosse andata avrebbe chiesto a non so chi (penso una persona violenta o un malavitoso) di farle non so cosa (penso della violenza). Da questo che ho letto, il libro non mi attira. Poi anche recensioni di persone che l'hanno letto in lingua l'hanno descritto violento e perverso - il libro, come il suo protagonista maschile. Magari a te piacerà. :)

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