mercoledì 1 agosto 2012

#61! Recensione: Betrayed di P.C. & Kristin Cast



Che bella copertina!

Ho appena terminato la lettura del libro “Betrayed”, il secondo capitolo nella saga La Casa della Notte delle autrici americane P.C. & Kristin Cast. Ed è stato davvero spossante, nonché noioso e irritante! Ho proprio intenzione di proporre il mio pensiero in un commento stilato con uno stile piccante e vagamente volgare, che si confà con lo stile del libro. Mi scuso per le parolacce. :)
Allora, devo proprio dire che questa roba mi fa proprio sclerare, cazzo! Cioè, io mi impegno a cercare di farmelo andare bene, ma la maggior parte dei libri di questa saga mi annoiano un casino, e sono veramente da sfigati o da zoccole perverse, okay! Le due autrici, con questi libretti da poca storia, non vanno avanti con successo. Uffa, ma costa tanto mettere qualche descrizione in più?! Non capisco un cazzo di quello che c’è scritto se c’è scritto solo che questi coglioni sfigati della Casa della Notte fanno riti con candele, banali e noiosi, tutto il tempo! Arricchire un po’ di più la roba non sarebbe malaccio, dannazione. E la protagonista? Quanto cazzo è falso moralista?!?! Fa tanto la buona, ma è la più zoccola delle troie, e sempre tutti lì a parlare male di Afrodite, che è una dei pochi personaggi decenti venuti fuori da Betrayed. Insieme a Neferet, il patrigno di Zoey e Erik. Che in questo libro, di certo non il migliore tra quelli che ho letto – sì, li leggo in ordine sparso, tanto non ne vale la pena -, non danno il massimo del loro potenziale caratteriale. E a parte gli insulti veramente gratuiti e ingiustificati ad Afrodite, vogliamo parlare del rapporto genitori e figli? Non è perché le autrici sono divorziate/hanno un brutto rapporto col padre, allora devono fare due palle così al povero lettore. Dai, cazzarola, che fissate! E sti vampiri che non hanno famiglia e odiano gli umani? Va bene Neferet, ma gli altri no, cazzoditoro. E sono fissate anche con ste guerre di religione. Ma che cosa cazzo rompono i coglioni ste due? Va bene che ci sono tante ideologie, ma loro puntano sempre lì, eh! Che due palle!
I personaggi sono ignoranti un un modo da vomitare gli intestini, cazzobaldracca, e il bello che stanno per diventare vampiri, tutti supermegaiperfighissimissimi e potentissimi e saggissimi e sapientissimi. Ma vaffa!
Inoltre ogni evento è privato di, oltre che degne descrizioni, anche sentimento. Cioè, ogni cosa scorre via veloce, senza lasciare traccia, con lo stile abbastanza fluido, ma la noia di certo preme, figadimucca!
Gli unici avvenimenti degni di nota sono quelli che riguardano la faccenda di Stevie Rae, ma anche qui le descrizioni sono carenti (oh, non posso crederci di aver usato questa parola!) e si trovano solo alla fine, in uno spazio ridotto.       
Alla fine le copertine mi convincono sempre a prendere e leggere sti libri, e quasi sempre ne rimango deluso. Mi sa che devo andare in terapia da un analista, perché io ho la testa troppo incasinata e mi sento sclerare!
Ecco fatto: ho scritto la recensione con lo stile del libro, ancora mi scuso per le parole volgari. Ciao a tutti.

{½ stelle}

Autrice: P.C. & Kristin Cast
Casa Editrice: Nord
Giudizio: Bocciato
Voto: 1 1/2
-Stile: 2
-Contenuto: 2- -
-Piacevolezza: 1 1/2

1 commento:

  1. Interessante come sempre, comunque volevo dirti ti ho taggato in un Meme
    http://viaggiandoleggendo.blogspot.it/2012/08/meme-11x11x11.html#links
    Ciao
    Desy

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