lunedì 6 agosto 2012

#63Recensione: Due insolite gemelle di R. L. Stine



 



















Ho comprato ieri nella bancarella dietro casa nel paese di montagna dove sono stato un libro edito da Mondadori, che mi ha incuriosito, che già conoscevo di sfuggita, e che lo sconticino mi ha indotto a procurare. Visto soprattutto che tratta di vampiri, tema di mio interesse. Fa parte della collana “Super brividi”, composta da romanzini con tocco soprannaturale che la Mondadori ritiene di dover riunire, nonostante nel paese d’origine abbiano copertine diverse e destinazione differente. 
Un po’ tra “The Lost Boys – Ragazzi perduti”, il film degli anni ottanta, e “The vampire diaries – Il diario del vampiro”, questo libro, “Due insolite gemelle”, il cui titolo originale fa “Dangerous girls” è una semplice storia con protagonisti vampiri, ornata del gusto del sangue e del profumo di immortalità. L’autore, R. L. Stine, è più famoso per aver creato quella saga di racconti dell’orrore per bambini che in Italia si chiama “Piccoli brividi”, ma che in America il nome vero è “Goosebumps”, pelle d’oca. Due insolite gemelle non è un piccolo brivido, presenta una storia più matura e delicata, lontana da quelle grottesche in modo intrigante e infantilmente misteriose. Come una puntata di un telefilm dal tema soprannaturale, con descrizioni veramente minime, riesce a catturare l’attenzione del lettore, avvicinandolo alle vicende delle sue protagoniste, Destiny & Livvy, incuriosendo con canini appuntiti e bramosia di sangue, fino al finale a sorpresa, tipico dell’autore. Inoltre la caratterizzazione dei personaggi mi è sembrata buona, ognuno presenta una sua personalità, in qualche modo. A questo proposito mi viene da paragonare il libro in oggetto a "Wings" della scrittrice americana Aprillyn Pike. La creatura soprannaturale protagonista è la fata, ma lo stile è poverissimo e tanto infantile e i personaggi non presentano la benchè minima introspezione psicologica. Eppure viene considerato YA, mentre questo per bambini; penso che questo sia migliore, e per diverse età, quell'altro per nessuna. Trovo che sia una buona storia per un bambino che voglia leggere un libro sulle leggendarie creature notturne (qui non tanto notturne), una storia semplice, ma portatrice di una delle tradizioni folkloristiche (con tanto di nebbia che nasconde al mondo, capacità di trasfmormarsi in animali e disagio alle luce del sole) – a me tanto care. Non dico che ognuno debba leggere un libro sui vampiri, sono interessi personali, ma questo è consigliato fin da una giovane età, in quanto contenente scene di sangue al punto giusto.
Alla fine posso dire che sì, mi è piaciuto, e mi piacerebbe proprio leggere il seguito, ma non sono sicuro che riuscirò a trovarlo, ormai sono così rari i componenti di questa collana. Il racconto presenta molte risposte alle domande, ma alcune rimangono in sospeso e il finale, come già detto, rivela un segreto deliziosamente scioccante. Consigliato.

{♣♣♣ ½ stelle}

Autore: R. L. Stine
Casa Editrice: Mondadori
Giudizio: Promosso
Voto: 3 1/2
-Stile: 2
-Contenuto: 3
-Piacevolezza: 3 1/2

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