giovedì 30 agosto 2012

#67Recensione: La Diciassettesima luna & La Diciottesima luna



Salve a tutti, lettori! Ieri notte sono tornato dal mare, e così posso dire che per ora le mie vacanze fuori città sono terminate. Un po’ in montagna, in Piemonte, dove abito, e un po’ al mare, in Toscana, i giorni d’agosto sono volati così tanto in fretta che non me ne sono neanche accorto; purtroppo il tempo vola, e presto sarà ora di ricominciare la scuola. Lo ammetto, non ho per niente voglia di iniziare il mio senior year, il mio ultimo anno di liceo classico. So che l’inizio – almeno due o tre mesi - sarà molto faticoso per me, visto che ho avuto intenzione di cambiare scuola praticamente ogni anno. Per fortuna a offrirmi sollievo ci sono i libri che richiedono a gran voce una recensione, che io ben volentieri scrivo, un po’ perché mi diverte, un po’ per allontanare quel brutto ricordo. :)
Questa volta, però, si tratta di un’occasione molto speciale: si tratta di una recensione commissionata dalla casa editrice Mondadori, in collana Chrysalide, che mi ha fornito due libri. “La Diciassettesima luna” & “La Diciottesima luna”. Io innanzitutto ringrazio il gentile ufficio stampa e inizio subito con l’argomento protagonista.
Ho deciso di commentare in questa sede della saga in generale, basandomi sui capitoli finora editi in Italia, per dei motivi immaginabili. Ho letto i due libri uno di seguito all’altro, il mio giudizio su di essi è simile, e perciò è prevedibile la continuità tematica e omogeneità dei miei discorsi che occuperanno generosamente un’unica recensione anziché due.

Ho letto il primo volume della saga, “La Sedicesima luna” esattamente l’anno scorso, gustandomelo un po’ a casa, un po’ in montagna e un po’ al mare. Questo è stato per me un esordio folgorante, sono passato dalle prime pagine non così coinvolgenti a un finale entusiasmante in cui i personaggi hanno saputo catturarmi tanto che è diventato uno dei miei libri preferiti e mi sono ripromesso di leggere assolutamente i seguiti (com’è ovvio). L’amore tra Ethan & Lena, le Sorelle, Macon, personaggi e dinamiche che hanno lasciato un segno indelebile nel mio spirito di lettore desideroso di storie avventurose, romantiche e ammalianti. Propongo qui di seguito il breve commento che pubblicai su aNobii.

 <<Bellissimo! Non al livello di Harry Potter, a volte un po’ infantile, ma una storia ammaliante e appassionante, scritta in modo coinvolgente. Da apprezzare anche il fatto che il narratore sia maschio. Il mio personaggio preferito è Macon e bellissimo il capitolo in cui difende Lena all’assemblea del comitato in palestra. Di sicuro prenderò il seguito.>>    

Con grande interesse, allora, mi sono cimentato nella lettura del suo seguito. Avevo letto di commenti in cui si dice che non ha molto a che vedere con il primo capitolo, che è noioso e piatto. Purtroppo non fosso fare altro che confermare. Ma mi spiegherò meglio.

Prima voglio fare i complimenti alla casa editrice per l’edizione in sé. Già altre volte ho espresso quanto i volumi Mondadori mi piacciano. Per prima cosa adoro il carattere del testo, ma anche la morbidezza delle edizioni in brossura, come il piacere al tatto delle sovra copertine di quelle rigide. In questo caso, più nello specifico, trovo i soggetti molto affascinanti, nonostante non siano gli originali e molti altri lettori li critichino; naturalmente le copertine originali sono quasi sempre migliori, ma trovo le fronde degli alberi, la falena con fiore e la piuma dei degni sostituti. A questo punto, mi pare giusto trattare del contenuto.
Come ho già annunciato ho trovato una omogeneità di temi, e quindi di piacevolezza, nei due romanzi, e veramente poco entusiasmo. Se il primo capitolo si è rivelato potente ma pacato, con poca azione ma molto forza ammaliante, molto pathos, per il secondo e terzo devo annunciare il contrario. Le scene d’azione si fanno vedere un pochino di più, ma non mi hanno catturato allo stesso modo. Nuovi personaggi, tra cui l’aspirante Custode della tradizione magica Liv, il mezzo Mago e mezzo Incubus John, uno stregone umano, una demonessa che possiede i corpi… nuove scoperte, nuove relazioni, nuove ramificazioni della mitologia portante della saga, nuovi e vecchi parenti. Molte cose nuove fanno capolino tra le pagine, ma il tutto risulta mal amalgamato. Se si considera, poi, che certi avvenimenti appaiono illogici, vagamente assurdi, quasi ridicoli. Come, per esempio, le diverse – ma veramente variegate - reazioni davanti alla morte di questo e quel personaggio. Altri personaggi, ancora, che sono sì giunti nell’Aldilà ma sono più presenti nella vicenda che alcuni dei sopravvissuti. Come non sbigottirsi davanti a certi comportamenti tra parenti, e sono un esempio illuminante la bella Lena che fa quel che fa e la sua sexy madre che tanto scherza col fuoco e con le sue amate Tenebre, e poi fa la fine della gatta che va tanto al lardo, lasciandoci sempre un po’ di cenere. Una Lilum, qualche Incubus di Luce, di Sangue, una Succubus buona e un ritorno di fuoco – sì, è il caso di scriverlo – costellano quella che è una grande battaglia all’interno di una famiglia abbondantemente allargata. E poi ci sono i tunnel, la grande ambientazione, luoghi magici che permettono un veloce trasporto, un facile rifugio e un sacco di magia e incanti. E’ nei tunnel che i tre amici, Ethan, Link e Liv, come tre provetti Harry, Ron e Hermione vanno a salvare la situazione e la bella addormentata, che pure se ne frega del principe azzurro. Ma quando le cose si risistemano non so se il lettore sia ancora ammaliato da una storia d’amore che pare solo unilaterale, da un mondo magico che sembra unifamigliare e da qualche Incubus con cravattini che fa spuntare le zanne e gioca con gli spiriti. Una nota positiva, tra tutto, è Link, maggiormente presente, simpatico e… circondato da Tenebre che tenebre proprio non sono. Mi è piaciuta assai la sua vicenda.
Anche le Sorelle, le vecchie zie di Ethan mi risultano sempre più simpatiche. Mentre Amma, se da una parte è veramente determinata, dall’altra se avesse me come accudito si prenderebbe tanti di quegli insulti che la smetterebbe di farla tanto lunga e spessa, come invece pare le piaccia fare.
Beh, alla fine, di sicuro leggerò con piacere l’ultimo capitolo della saga, Beautiful Redemption e voglio consigliare la lettura del primo volume a chi piacciono le storie intrise di magia e romanticismo; ha buone probabilità di piacere… e poi chissà, magari anche i seguenti!
Ciao, e alla prossima!

{♣♣♣ stelle}

Autrici: Kami Garcia & Margareth Stohl
Casa Editrice: Mondadori Chrysalide
Giudizio: Promosso
Voto: 3
-Stile: 3 1/2
-Contenuto: 3--
-Piacevolezza: 3--
       

4 commenti:

  1. Questa è una saga che mi piace moltissimo e (vista la non fine del 3° capitolo) non vedo l'ora di leggere l'epilogo. Devo dirmi d'accordo con te sul fatto che il primo libro è un gradino sopra i successivi: il secondo mi aveva un po' delusa, non mi era per niente piaciuta Lena, ma col terzo mi sono riappassionata! Ciao ciao... e ben tornato dalle vacanze :)

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    1. Io sono rimasto abbastanza deluso dai due volumi intermezzi, ma spero che con il quarto si ritorni al livello del primo. Ciao, e grazie. :)

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    2. ciao, tu hai l'edizione del 2011?

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