venerdì 26 ottobre 2012

#84Movierecensione: Oliver & Company




Ho rivisto da poco un cartone animato che possiedo in videocassetta. Ricordavo di averlo apprezzato molto; non ero però certo se l’avevo ricevuto come regalo per Natale o trovato nell’uovo di Pasqua, ma va bene lo stesso. Si tratta di Oliver & Co.(mpany), un film della Disney. Questa mia nuova visione è stata effettuata in due giorni, tra lo studio e la cena o in momenti liberi… è una storia abbastanza corta.
Ormai la maggior parte dei cartoni animati che guardo, o cerco di guardare, mi annoiano e smetto di guardarli oppure lo faccio di malavoglia. Ma questo, a dire la verità, mi piace ancora molto. Lo trovo divertente, simpatico e tenero. E ho scoperto, dai titoli di coda, che è stato tratto dal romanzo di Charles Dickens, Oliver Twist, che vede per protagonista un orfanello nella Londra Vittoriana che viene sfruttato, maltrattato, ma, se non sbaglio, alla fine riesce a trovare affetto da parte di alcune persone che lo adottano. Io non ho letto tale romanzo, l’ho solo studiato per la scuola, ma mi sono reso conto che il nome di un personaggio del cartone animato, signor Fagin, è lo stesso di uno del libro. E inoltre questa versione cinematografica è più semplice e un senso di speranza è evidente fin dall’inizio; bisogna anche tener presente che gran parte dell’opera di Dickens non viene considerata, e lo scenario non è la Londra dell’Ottocento, ma la New York degli anni Ottanta/Novanta del Novecento, così che la somiglianza tra le due versioni risulta vaga.
Oliver è un gattino di strana che viene ingannato da un cane randagio ma emancipato, Dodger. Oliver segue il cane fino a una barchetta al molo, dove incontra altri cani, allevati da Fagin un senzatetto buono; lo accolgono come uno di loro. Fagin deve dei soldi a Sykes un uomo d’affari, uno strozzino, malvagio. Per ottenere la somma necessaria, la combriccola assalta un’ automobile al cui interno c’è una ragazzina ricca ma triste e sola, visto che i suoi genitori sono in Europa. Jenny, la bambina, trova e adotta il gatto e lo cura nella sua villa. Fagin e gli altri quadrupedi ne approfittano per rapire Oliver e chiedere un riscatto. Ma poi l’uomo, vedendo che si tratta di una ragazzina, si sente in colpa e le riconsegna il micino. A quel punto Sykes tende un agguato e cattura nella sua automobile Jenny e Oliver. Dopo una rocambolesca peripezia, Jenny, Oliver, Fagin e i cani si liberano di Sykes e festeggiano il compleanno della bambina. Il film termina con il poveraccio e i suoi cani che tornano alla loro barca.
Ho trovato la storia avvincente e divertente. I vari canti e balletti, che spesso trovo fastidiosi e petulanti negli altri video, sono dei motivi deliziosi che mi hanno portato a ripeterli ad alta voce.
Consiglio a tutti, soprattutto ai bambini, la visione di questo cartone animato, davvero divertente.           
 

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