domenica 18 novembre 2012

#96Recensione: Città delle anime perdute di Cassandra Clare
























Ho deciso che questa volta non scriverò molto riguardo a un libro di Cassandra Clare. E’ ormai noto quanto io ammiri questa scrittrice per le sue composizioni, che hanno sempre il potere di catturarmi irrimediabilmente, di coinvolgermi fisicamente,di eccitarmi selvaggiamente. Le sue storie, i suoi personaggi, il suo stile… tutto fa di lei una delle mie scrittrici preferite. Le parole che ho già usato nelle recensioni agli altri capitoli della sua saga vanno bene anche in questo caso, perché Città delle anime perdute non fa eccezione. E’ un romanzo bellissimo.



Perciò, lasciatemelo dire: Cassandra Clare è una gran figa! Se fosse un po’ più giovane, italiana, un po’ più attraente –perché la ammiro per il suo spirito, ma il suo aspetto lascia molto a desiderare!-, le farei una corte spietata. Penso che vivere con una persona fantasiosa e creativa come lei sia come assaporare ogni giorno una fiaba, di cui il protagonista sei tu; ogni mattino sarebbe come il giorno di Natale, quando il me bambino si svegliava presto e correva in salotto a controllare sotto il camino, solo che con lei i regali sarebbero piccoli tesori da conservare nei profondi recessi del cuore e della mente, piccole pepite immateriali, briciole di fantasia…
Ovviamente io parlo così con un pizzico di ironia perché non la conosco come persona e non potrebbe mai capitare un fidanzamento tra noi, ma mi piacerebbe incontrare un giorno una ragazza dotata di queste qualità, con questa personalità, così simile alla mia. Peccato che per ora non ne veda una neanche con il binocolo.



Tutta la storia, dall’inizio alla fine, mi ha tenuto legato e stritolato teneramente in queste due settimane di pressione scolastica spruzzata da piccoli, deliziosi morsi di intrattenimento. La sua ironia, il suo stile fresco e la sua capacità di cogliere anche i più frammentari sentimenti, mescolati alla ricchezza delle avventure, hanno reso questo quinto capitolo degli Strumenti mortali, un quasi nuovo capolavoro. E il finale, inoltre, scioccante come è, come se non bastasse mi ha invogliato con una nuova scossa ad aspettare il prossimo episodio che, purtroppo, uscirà solo nel 2014; voglio inoltre precisare che “ercomai” non significa sto arrivando, ma arrivo, anche se cambia poco. Ma non disperiamo: il terzo volume de Dispositivi Infernali, la trilogia forse migliore della Cassie, sarà disponibile tra qualche mese.

Se non si fosse ancora capito: certo che consiglio questa saga e questa Srittrice!!

{♣♦♥♠ stelle}


Autrice: Cassandra Clare
Casa Editrice: Mondadori Chrysalide
Giudizio: Promosso
Voto: 5
-Stile: 5  
-Contenuto: 5
-Piacevolezza: 5
          

2 commenti:

  1. bella recensione.
    sai ho sentito parlare molto di questa cassandra clare ma i libri che ha scritto li ho sempre ignorati(forse perchè mi sanno un po di "twilight" ma non chiedermi il perchè) e io ho "odiato" la saga di twilight...però tu hai dato un voto massimo a questo ultimo libro della saga della clare, quindi forse è da rivalutare...tu che mi dici? consiglieresti questa saga a una lettrice che ha odiato twilight?

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    1. Certo che sì! Io li consiglierei a tutti, ma con Twilight, mi dispiace, non ha molto in comune. Cioè i protagonisti sono umani o creture mitologiche, ma è quasi normale!
      Leggili, leggili, leggili! <3

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