martedì 11 dicembre 2012

#106Recensione: Mistletoe - four holiday stories






Ieri sera ho terminato la lettura dell’ultimo racconto della raccolta di quattro Mistletoe – four holiday stories. Non ho però letto il terzo, Scenes of a cinematic New Year’s  di Nina Malkin perché è scritto in modo strano, troppo difficile per me –e devo ammettere che non mi sono impegnato molto. Mi dispiace davvero, ma questo periodo è per me molto stancante a causa della scuola e riesco a trovare davvero poca concentrazione. Se poi il libro è in lingua inglese l’attenzione che serve alla traduzione è maggiore. Per cui io parlo in questa sede degli altri tre racconti, che a loro modo sono carini, più o meno.

Considerazione generale: non sono sicuro se consigliare questa antologia o no. Un lettore anglofono o che conosce bene questa lingua, in breve tempo la legge e poi la ripone in libreria, io penso. Per me, che non conosco alla perfezione l’inglese, la lettura è stata un pochino difficile, ma non troppo, a parte il terzo racconto; però sono stato dietro al libro per lungo tempo. Quindi, o il lettore lo finisce in fretta, ne gioisce e lo ritira, oppure se lo tiene sul comodino per tanto tempo, ma senza goderne appieno. Se non mi sono spiegato bene, basta continuare a leggere le minirecensioni individuali. E poi non ho proprio trovato lo spirito natalizio che avrei voluto!

Working in a Winter Wonderland di Aimee Friedman: il migliore. Maxine, la protagonista è una ragazza di fede ebraica che necessita di un lavoretto per ottenere i soldi per comprarsi un vestito da indossare a una festa. Il lavoro è niente meno che il settore natalizio di un grande magazzino, in cui quattro studenti si devono mascherare da figura mitologica o da protagonista di un’opera teatrale. Maxine è un elfo, poi ci sono Santa Claus, la Fatina Sugar Plum e il Principe Schiaccianoci. Lei è innamorata del figlio del proprietario del centro commerciale, suo ex compagno di liceo. Finiranno per baciarsi, ma il destino la porta tra le braccia di un altro ragazzo, proprio mentre sopra il Rockefeller Center cade la neve.
Effettivamente è quello che mi è piaciuto di più. Ed è anche il più lungo e articolato. Mi è piaciuta la trama, mi sono piaciuti i personaggi… però anche qui mancano descrizioni dettagliate. Se solo la scrittrice si fosse dedicata a rendere questa storia un romanzo e non solamente un racconto! Adoro i centri commerciali che ospitano Santa Claus e i suoi folletti e altri personaggi.  {♣♣♣♣ stelline}

Have yourself a very merry little breakup di Hailey Abbott: non mi è piaciuto granché. La storia non è trattata adeguatamente e I personaggi non sono molto caratterizzati. Aria e Marcus sono due amici. Lui è fidanzato con Emily, la migliore amica di lei, che è al college. Nelle vacanze di Natale Emily torna nel loro paese, però Aria e Marcus hanno scoperto di amarsi. Emily lo verrà a sapere, ma la sua reazione sarà tutt’altro che furiosa.
Il tutto si svolge in fretta e senza scene coinvolgenti. {♣♣ stelline}

The Christmas Choos di Melissa de la Cruz: è quello di mezzo, per gradimento. E pure il più breve. Mi sono sentito coinvolto dai personaggi, Kelsey e Brenden. Sono due fidanzati, appartenenti alla zone povera della città. Lei trova in un negozio di lusso un paio di scarpe Jimmy Choo che non può permettersi. Vuole anche comprare un bel regalo per Brenden, così deve usare l’unico espediente di guadagno: vendere il vecchio e costoso abito di Balenciaga che la nonna le ha lasciato in eredità. Ma la Vigilia di Natale avrà una sorpresa.
Melissa è l’unica tra le autrici di cui ho letto altre opere. Posseggo i capitoli della saga Blue Bloods. Ed è tipico di lei scrivere in modo striminzito. Però alla fine è carino, anche se dura poco, per chi conosce la lingua. E devo ammettere che ho trovato alcune scelte dei protagonisti leggermente assurde. {♣♣♣ stelline}   

{♣♣ ¼ stelle}

Autrici: A.A.V.V.
Casa Editrice: Scholastic
Giudizio: Non saprei…
Voto: 2 1/4
-Stile: 3 
-Contenuto: 2
-Piacevolezza: 3


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