lunedì 7 gennaio 2013

#110Recensione: Rapture di Lauren Kate





Fallen non mi era piaciuto. L’ho trovato pessimo, tanto da considerarlo forse il peggior libro dell’anno 2011. Non ho, perciò, mai avuto desiderio di proseguire la lettura della saga, nonostante le tentatrici edizioni supereconomiche italiane.
Poi, questo Natale 2012 una cara amica mi ha regalato Rapture, quasi come per un segno del destino: qualche giorno prima, navigando in internet, sono giunto sulla pagina Wikipedia del romanzo, trovando la trama in un certo senso interessante una parvenza di voglia di leggerlo. Così, sono stato contento del regalo.

Non sono rimasto deluso; la scrittrice non è cooosì pessima come avevo decreto riguardo al primo capitolo della saga. E’ stata una lettura avvincente e abbastanza coinvolgente.
Non si può certo dire che sia essenziale leggere i tre libri intermedi per capire la trama, perché non è vero, visto che io sono riuscito a capire lo stesso. Ed è una cosa non di certo buona: vabbè, non c’è bisogno che spieghi perché.

Non ho capito ogni aspetto della trama, ma penso che sia colpa della scrittrice Lauren Kate. La sua scrittura mi è piaciuta di più, avendola trovata limpida e lineare. Ma lontana da quegli stili che più mi piacciono. La successione degli eventi è più complessa che in Fallen (dove il tutto sembra un quadratino di carta igienica bagnato): qui si arriva a carta velina umida. La storia sembra, cioè, a volte, offuscata. Certi avvenimenti sono troppo repentini, si passa di palo in frasca.
Il pathos è ridotto al minimo. In compenso il romantico di Luce & Daniel risulta coinvolgente.
I personaggi altri, gli angeli caduti, non sono più così idioti, come lo sono stati, un po’ meno adolescenti cretini. E il loro essere così viene spiegato, o almeno credo.

La struttura del Regno dei Cieli è ben strutturata, anche se, ovviamente, molto imperfetta. Lucifero, il grande Diavolo, sembra più un bulletto del liceo, di quelli forti, fighi e un po’ stupidi, ma va bene così.

Che dire, lo consiglio? Sì, alle ragazze molto romantiche, ma probabilmente la saga piacerà anche a lettori di altre età e genere. E, mi raccomando: non basatevi troppo sul primo romanzo. 

2 commenti:

  1. sai anche a me "fallen" non è piaciuto per nulla... l'ho trovato,pieno di personaggi, come hai detto tu,"adolescenti cretini", e non ho letto il seguito proprio perchè ero rimasta delusa(fallen poi non l'ho nemmeno terminato)...come lettrice ,si, sono ,molto romantica XD credo che dovrei rivalutare questo secondo capitolo, dopotutto, possfacilmente averlo in prestito :)

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    1. Però questo non è il secondo capitolo, ma il quarto. E ricorda che potrebbe deluderti lo stesso; un pò meno, magari, ma non si tratta certo di chissà che capolavoro.

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