venerdì 21 febbraio 2014

Recensione - L'accademia dei vampiri

Vampire Academy (Vampire Academy, #1)Vampire Academy by Richelle Mead
My rating: 2 of 5 stars

2.5 stelle

PRIMO COMMENTO:

Rose non ama la musica degli anni ottanta? Fuck yourself, fucking bitch. IMPERDONABILE!
Lissa mi è più simpatica. E pure Natalie. ;P
Sì, Natalie è molto simpatica. LOL.

COMMMENTO POST LETTURA:

Sommariamente questo libro non mi è piaciuto granchè. Ma mi è stato assicurato che i seguiti saranno migliori, perciò io mi fido e proseguo nella lettura.
Sarebbe potuta essere una storia ben più intensa, ma la scrittura di questo primo capitolo di saga mi è sembrata mediocre. Non voglio essere troppo critico, però mi ha dato idea di uno stile popolare, facilmente fruibile, o meglio popolare. Avendolo letto in lingua originale, posso confrontarlo con quello di Sara Shepard, altra autrice di cui ho letto in inglese diversi libri. E la Shepard, che fino ad ora consideravo molto semplice, è più complessa della Mead; o almeno così è sembrato a me.
Non c'è un vero sfondo, perchè ogni descrizione è privata della sua linfa: diversi fatti posso succedersi nel giro di poche righe. Anche i personaggi potrebbero essere tratteggiati meglio. Persino il retroscena misterioso avrebbe potuto godere di maggior rilievo.
La mitologia vampirica è tanto interessante quanto dubbia. I Moroi non sono molto vampiri, ma più umani particolari. Cioè, bisogna ricordare questo, perchè sono soggetti a tutti i sentimenti umani, alla perdita della popolarità, al dolore fisico e alla depressione. I dhampiri sono più forti in senso fisico e interiore (è per questo che svolgono il mestiere di guardiani).
Addentrandomi nell'appunto sui personaggi, il rapporto tra Rose & Lissa è molto tenero, ma alle volte mi ha dato modo di vedere la prima come una guardiana possessiva, l'altra una ragazzina incapace; poi i ruoli mutano e spero che il rinnovamento continui in meglio.
In generale, è un libro che potrei definire worth reading, ma dagli altri mi aspetto molto di più.

ps: Il libro Il Bacio della Morte di Marta Palazzesi è tristemente molto simile a questo, dall'inizio alla fine, differenziando di pochi dettagli; leggere l'uno è come leggere l'altro, si potrebbe pensare. Però no, questo vale moooolto di più (e non solo perchè è stato scritto prima).
Ciao.


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