sabato 1 marzo 2014

Recensione - Paranormalcy

Paranormalcy (Paranormalcy, #1)Paranormalcy by Kiersten White
My rating: 3 of 5 stars


3.5 stelle.

Sono stato molto prossimo ad attribuire a questo romanzo quattro stelline solide, ma purtroppo alla fine ho dovuto rivedere la mia decisione. Penso che tre stelline e mezzo vadano bene a questo libro, che comunque mi piaciuto per gran parte dei suoi capitoli.
All'inizio, ho dovuto abbandonarlo per un pò di tempo perchè non riuscivo a trovare granchè interessanti vampiri che si fanno sculacciare (facilmente vincibili), licantropi molto controllati e fate-taxi, ma poi, dopo l'abbandono, definitivo, di un altro libro molto deludente, ho ripreso in mano Paranormalcy e ho visto con occhi nuovi la società creata da Kiersten White. Non mi è troppo congeniale la visione che l'autrice offre delle creature paranormali, però non posso fare a meno di ammettere che ne ha dato una personale interpretazione, abbastanza originale. Col tempo ho finito per farmi appassionare.
La protagonista Evie è una ragazza molto divertente e dai gusti di moda appariscenti e molto spesso mi sono ritrovato nel suo desiderio di appartenere a un contesto sociale reale e non solo in quello di cui fanno parte le creature paranormali che deve "arrestare". Anche le due figure maschili non sono niente male, sia nella caratterizzazione psicologica che in quella fisica-soprannaturale (come ho già accennato, la White dà peculiarità nuove alle creature che sembrano uscite dalle leggende). Non devo mancare di accennare alle due amiche della protagonista, anch'esse affabili e si comportano come due amiche dovrebbero (seppur non siano propriamente umane).
La cosa che non mi è piaciuta, oltre forse alla mancanza di maggior descrizione dei luoghi, è che alla fine non vengono fornite delle risposte, in particolare da Reth, il precedente quasi fidanzato di Evie. Il libro termina con la vicenda presentata risolta, con il lieto fine che il lettore si aspetta, ma c'è spazio per il seguito. A questo punto mi chiedo se l'assenza di tali responsi sia proprio un motivo per cui essere scontento, oppure l'autrice non è stata in grado, almeno per me, di dare un completamento soddisfacente a questo primo capitolo rinviando il lettore al libro successivo, avendo però provato a creare brama di sapere.
In tutta onestà devo affermare che il libro mi è piaciuto, mi ha catturato e mi sono ritrovato nella protagonista e la sua storia mi ha appassionato, ma ho trovato quelli che per me sono dei difetti. Consiglierei questo libro, ma non rientra propriamente nel gruppo dei miei libri preferiti. A questo punto dovrei dirigermi verso Supernaturally, anche se a quanto pare dalle recensioni degli altri lettori che mi hanno preceduto ci sono buone probabilità che mi lasci ancora più sconfortato. Si vedrà.

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