mercoledì 28 novembre 2012

#100!!!!!!!!! Spirito natalizio, parte settima




Spirito Natalizio #7

Yeah, ben cento articoletti! Yuppie. Be fun!

Due giorni fa, precisamente la sera di lunedì ventisei novembre, ho terminato il mio racconto; poi l’ho rivisto e stampato. Come ero fiero! E come lo sono tutt’ora. Il mio primo racconto serio. Devo ammettere che alcuni anni fa avevo già dato vita a delle storielle, ma erano più che altro fanfiction (testi scritti da fan ispirati da libri, film o altro).
Invece questa volta mi sono impegnato con un altro spirito. E sono uscite ben 5,2 pagine in formato libro tradizionale, mentre 2 2/3 di word.
Al termine ho scritto anche qualche nota, in cui spiego cosa mi ha spinto a mettere nero su bianco quelle parole.
Se qualcuno è interessato a leggere la mia storiella può dirmelo. Io con molto piacere ed entusiasmo provvederò a inviarla tramite mail. Siccome non è così lungo il testo, non mi sento in colpa a farlo leggere al computer –innanzitutto appunto perché non ci vuole così tanto tempo, e poi non si fatica molto a stamparlo.
Il tema e l’ambientazione sono natalizi. Ovvio che in questo periodo mi sia fatto ispirare da addobbi o fantasie di questo tipo. Ma non è certo un inno alla gioia, la mia storia, e dico solo questo.
Ciao a tutti!


sabato 24 novembre 2012

#99Spirito natalizio, parte sesta




Spirito Natalizio #6

Ecco che con estrema giuoia vi mostro le foto dei miei nuovi libri natalizi, arrivati lunedì e martedì. Due foto in angolazioni diverse. Non sono bellissimi?
Ah-ah! Sono molto contento di possederli. E mi dispiace che in Italia non siano ancora stati pubblicati, come altri che trattano questo meraviglioso tema –il Natale. Ma me ne frego delle difficoltà –sperando che saranno ben poche- e li leggerò in inglese!
Penso proprio che l’anno prossimo mi procurerò altri libri così adolescenziali, come Let it snow, la raccolta di tre racconti degli autori John Green (di cui ho letto Cercando Alaska, e nel blog ho pubblicato la mia recensione –se vuoi leggerla clicca su Fabbri nella sezione etichette), Maureen Johnson (di cui possiedo la versione inglese di Shades of London #1) e Lauren Myracle. Ma anche altri molto interessanti.
Intanto siano apprezzate le mie foto. Ciao!




martedì 20 novembre 2012

#98Spirito natalizio, parte quinta



Spirito Natalizio #5

Oh, yeah, oggi è arrivato il secondo pacco contenente gli altri tre libri. Ho nascosto anche quello, come l’altro, in uno dei cassetti della cassettiera nella mia camera, da cui li tirerò fuori tra qualche giorno. Visto che li voglio leggere prima di Natale senza che neanche avanzi molto tempo… poi, vabbè, vada come vada.



Mancano trentacinque giorni al grande evento, così dieci all’inizio dell’Avvento. Devo preparare la lista dei libri che voglio che Babbo Natale mi porti, e scrivere qualche schizzo sulla sistemazione degli addobbi. Però adesso mi sa che mi tocca andare a studiare le cento pagine di letteratura italiana per l’interrogazione di domani… sob! Ciao a tutti! 

lunedì 19 novembre 2012

#97Spirito natalizio, parte quarta




Spirito Natalizio #4

Ohilà! Poco fa è arrivato il corriere con uno dei libri che ho ordinato da Amazon.it, Ex-mas di Kate Brian. Gli altri arriveranno mercoledì, probabilmente. Tanto io in questi giorni non posso leggerli, per due motivi: sono già impegnato a studiare l’opera di Manzoni per l’interrogazione di mercoledì, poi storia dell’arte e poi Hegel per filosofia; inoltre i giorni fino a Natale sono ancora un bel po’, sicché se voglio tenermi queste letture per la maggior parte dell’Avvento, devo iniziare almeno da lunedì ventisei novembre –beh, più o meno.



Sapete che quest’anno l’Hannukah, la Festa delle Luci, l’equivalente ebraica del Natale sarà il nove dicembre. Considerato che dura otto giorni, si protrarrà fino al diciassette dicembre. Io ve l’ho detto, così se vi interessa ho fatto un’opera di bene culturale. Ciao! 



domenica 18 novembre 2012

#96Recensione: Città delle anime perdute di Cassandra Clare
























Ho deciso che questa volta non scriverò molto riguardo a un libro di Cassandra Clare. E’ ormai noto quanto io ammiri questa scrittrice per le sue composizioni, che hanno sempre il potere di catturarmi irrimediabilmente, di coinvolgermi fisicamente,di eccitarmi selvaggiamente. Le sue storie, i suoi personaggi, il suo stile… tutto fa di lei una delle mie scrittrici preferite. Le parole che ho già usato nelle recensioni agli altri capitoli della sua saga vanno bene anche in questo caso, perché Città delle anime perdute non fa eccezione. E’ un romanzo bellissimo.



Perciò, lasciatemelo dire: Cassandra Clare è una gran figa! Se fosse un po’ più giovane, italiana, un po’ più attraente –perché la ammiro per il suo spirito, ma il suo aspetto lascia molto a desiderare!-, le farei una corte spietata. Penso che vivere con una persona fantasiosa e creativa come lei sia come assaporare ogni giorno una fiaba, di cui il protagonista sei tu; ogni mattino sarebbe come il giorno di Natale, quando il me bambino si svegliava presto e correva in salotto a controllare sotto il camino, solo che con lei i regali sarebbero piccoli tesori da conservare nei profondi recessi del cuore e della mente, piccole pepite immateriali, briciole di fantasia…
Ovviamente io parlo così con un pizzico di ironia perché non la conosco come persona e non potrebbe mai capitare un fidanzamento tra noi, ma mi piacerebbe incontrare un giorno una ragazza dotata di queste qualità, con questa personalità, così simile alla mia. Peccato che per ora non ne veda una neanche con il binocolo.



Tutta la storia, dall’inizio alla fine, mi ha tenuto legato e stritolato teneramente in queste due settimane di pressione scolastica spruzzata da piccoli, deliziosi morsi di intrattenimento. La sua ironia, il suo stile fresco e la sua capacità di cogliere anche i più frammentari sentimenti, mescolati alla ricchezza delle avventure, hanno reso questo quinto capitolo degli Strumenti mortali, un quasi nuovo capolavoro. E il finale, inoltre, scioccante come è, come se non bastasse mi ha invogliato con una nuova scossa ad aspettare il prossimo episodio che, purtroppo, uscirà solo nel 2014; voglio inoltre precisare che “ercomai” non significa sto arrivando, ma arrivo, anche se cambia poco. Ma non disperiamo: il terzo volume de Dispositivi Infernali, la trilogia forse migliore della Cassie, sarà disponibile tra qualche mese.

Se non si fosse ancora capito: certo che consiglio questa saga e questa Srittrice!!

{♣♦♥♠ stelle}


Autrice: Cassandra Clare
Casa Editrice: Mondadori Chrysalide
Giudizio: Promosso
Voto: 5
-Stile: 5  
-Contenuto: 5
-Piacevolezza: 5
          

mercoledì 14 novembre 2012

#95Spirito natalizio, terza parte




Spirito Natalizio #3

Ehi, ehi, ehi! Ecco alla nuova puntata di Spirito natalizio. Inizio col dire ai miei lettori che alla fine di una lunga serie di riflessioni mi sono deciso e ho avviato l’ordine su Amazon.it. Composto da quattro libri: tra quelli che ho presentato la volta scorsa, i primi tre e il quinto.
L’articoletto citato aveva anche lo scopo di chiedervi, come consiglio, quale aggiungere nel carrello amazzoniano. Ho fatto tesoro dei vostri pareri –ringrazio chi ha risposto- e ho controllato su Goodreads eventuali altri candidati, non trovandone. Così, tra i due ha vinta quello con la copertina più bella. Ma non solo per questo: Secret Santa non è, come sembra, più adatto a un pubblico maschile dell’altro; è stato definito “girly” da qualche lettore americano. Partendo dal presupposto che non mi sono mai fatto problemi sulle mie letture, e che un libro bello è più o meno adatto a tutti, mi sono orientato sull’ambientazione prettamente montana del Vermont, con tanto di bella ragazza in tuta da sci.
E allora, spero che mi piaceranno queste letture natalizie, svago d’Avvento. Cercherò di farmele durare fino a Natale, dopodiché mi godrò quello che Zio Santa mi avrà portato (sempre se lo farà).

-°-°-

Ma oggi voglio parlare di un film natalizio, alternativamente ai libri. Il film in questione è uno dei primi, o forse il primo, che ho visto, incentrato sulla figura di Babbo Natale. La mia VHS è stata registrata da RaiUno da mia mamma quando ancora non sapevo come azionare i telecomandi. Ho un dolce ricordo di questo film, che immancabilmente mi riguardo tutti gli anni.
La (vera?) storia di Babbo Natale, o in inglese semplicemente Santa Claus, racconta di una coppia di anziani ma non troppo che un giorno rimangono sorpresi da una leggera tempesta di neve e al risveglio, circondati dai folletti scoprono di essere stati scelti da una profezia per il ruolo di Babbo Natale e Sua Moglie. E’ stato girato nel lontano 1985, e dalla mia videocassetta si vede, contando anche tutte le volte che la pellicola si è riavvolta.
Una nota che devo fare è che questa scena iniziale avviene non al Polo Nord, come si crede abiti Babbo Natale, ma in uno dei paesi dell’Europa dell’Est, penso la Finlandia –in Lapponia, una regione di questo stato, si sa, abita il portatore notturno di doni, secondo un’altra variante della leggenda. 


Dicevo che i due, ormai ambientati in questa casa sorta dal nulla, si preparano ad attendere il loro compito, che effettivamente verrà riconosciuto nel corso dei secoli dai bambini buoni. Anche se all’inizio pure quelli cattivelli ricevevano qualche regalino.
Il problema sorge quando uno degli elfi più fidati, Patch (uno dei vari motivi che mi hanno spinto a leggere I bacio dell’angelo caduto di Becca Fitzpatrick), se ne va a New York e viene coinvolto, inconsapevolmente, in una truffa ad opera di un disonesto produttore di giocattoli. Il caso vuole che tale tipo sia lo zio della gentile Cornelia, che mentre sta ripassando i verbi latini (da immaginarsi il mio sorriso quanto ho effettuato la visione in quarta ginnasio; negli anni precedenti non me ne ero mai accorto), si accorge di un ragazzino senzatetto e gli offre del cibo. Il ragazzino, che si chiama Joe e il cognome del suo interprete fa Fitzpatrick, incontra in seguito Babbo Natale e ne divengono amici.
A questo punto bisognerà sventare la truffa… cosa che, ovviamente avverrà, tra la gioia e i giocattoli.


Una delle scene che più mi piacciono è quella in cui il folletto (o elfo? Sono adulti e alti) anziano passa nel corridoio di uscita delle renne. Tutti gli si fanno ai lati e porgono la testa, tengono i cappelli a cuffia in mano in segno di riverenza. Tutti, tranne quei pochi che gli sollevano la lunga barba. Fin da piccolo mi ha suscitato un po’ di impressione: tutto quel rispetto, il personaggio così anziano… sì, avevo paura delle persone anziane da piccolo –avete presente il banchiere di Mary Poppins? Quello è pure prepotente. Che paura!. Questo elfetto ricorda la profezia al Babbo e la storia prosegue.
Tra poco, qualche settimana mi riguarderò questa pellicola in cui gli aiutanti di Babbo Natale saltano e ballano e cantano mentre lavorano e si respira un clima di festa.
Alla prossima!  

lunedì 12 novembre 2012

#94Spirito natalizio, parte seconda




Spirito Natalizio #2

Ecco la seconda puntata di questa rubrica inventata da me in persona! Allora, siccome la volta scorsa ho trattato di due film, stavolta i protagonisti sono dei libri. Libri che ho intenzione di comprare col mio prossimo ordine su Amazon.it. Solo che sono convinto di tre, ma non del quarto. Allora chiedo consiglio ai lettori del mio blog. Quale preferite tra il quarto e il quinto? Dalla copertina di sicuro il quinto, ma quello che conta maggiormente è il contenuto, no? E poi è vero che Kissing Snowflakes è un pò troppo femminile, mentre Secret Santa è composto da diversi POV, femminile e maschile... Quindi, se volete darmi la vostra opinione nel commento, vi sarei grato. Scusate eventuali errori nelle traduzioni dei riassunti delle trame, le ho fatti io. Ecco i libri:



Ex-mas di Kate Brian

Due ex fidanzati. Una vacanza avventurosa. Felice Ex-Natale?
I genitori della diciassettenne Lila Beckwith sono appena partiti per un viaggio, e Lila ha programmato tutto per lanciare la festa delle vacanze della stagione. Ma quando il suo fratellino ossessionato del Natale, Cooper, scopre che il riscaldamento globale sta sciogliendo il Polo Nord, lui e il suo migliore amico, Tyler, intraprendono una missione segreta per salvare Babbo Natale/Santa Claus. Lila deve riportare a casa Cooper salvo prima che i suoi genitori tornino alla Vigilia di Natale. Ma l’unica persona che può aiutarla è il fratello maggiore di Tyler, Beau –cioè il musicista, odioso, ex fidanzato di Lila. Servirà più che un miracolo di Natale per Lila e Beau per superare le loro differenze e trovare i loro fratelli fuggitivi. Ma può un viaggio destinato al disastro aiutare questi opposti polari innamorarsi… di nuovo?


North Pole High: A Rebel Without a Claus di Candace Jane Kringle

Incontra la sedicenne Candycane Claus. Lei è la ragazza più popolare al liceo North Pole High. Suo padre è famoso nel mondo. E ogni giorno è Natale. Cosa può volere una ragazza di più?
RAGAZZI!
E il nuovo ragazzo, Rudy Tutti, è cioccolato caldo. Ma lui odia ogni cosa che abbia a che fare con il Natale! Quando Candy e Rudy sono obbligati a lavorare insieme a un progetto scolastico sull’albero di Natale, il suo mondo è sconvolto: i suoi voti iniziano a risentirne, perde il gusto per il gelato, e ora che i due attraversato Stella del Nord adolescenti devono confrontarsi (the two North-Star-cross'd teens) col protettivo padre di Candycane –Babbo Natale—prima che il Natale sia rovinato per TUTTI!




Non è orrenda questa immagine?
Mistletoe: Four Holiday Stories di Hailey Abbott, Melissa de la Cruz, Aimee Friedman, Nina Malkin

Accomodati davanti al camino con questa gustosa collezione di quattro differenti, ma ugualmente eccitanti storie d’amore invernali. Bianchi fiocchi di neve luccicanti. Il bell’istruttore di sci biondo. Il luccichio su una gonna di cashmere. Cioccolata calda e baci davanti a un fuoco scoppiettante. La stagione di vacanza è l’ESSENZA della magia… e del romanticismo. Quattro tra i più venduti autori per teenagers – Melissa de la Cruz, Aimee Friedman, Hailey Abbott e Nina Malkin – ci offrono incancellabili racconti d’amore e sensualità, euforia (e lacrime) di vacanza in questa collezione che i ragazzi divoreranno più velocemente che un piatto di biscotti di Natale.     


Secret Santa di Sabrina James

Un racconto d’amore, romanticismo, confusione e Natale perfettamente adatto per le vacanze invernali. Noelle, un’inguaribile romantica, sa solo che i suoi doni devono venire dal ragazzo dell’ultimo anno di cui ha una cotta (siccome non sono sicuro: “senior crush” è l’originale)! E l’esperto di informatica Froggy pensa che il gioco sia il modo perfetto per far sì che la super popolare Celia si innamori di lui… solo che lei pensa che i suoi regali siano di Jake, il bad boy della scuola, e si infatua di lui! Abbondano i fraintendimenti, ma ogni cosa è rivelato la notte del Ballo d’Inverno, dove c’è più di una sorpresa che aspetta sotto il vischio!





Kissing Snowflakes di Abby Sher     

Giusto in tempo per le vacanze arriva la perfetta lettura per la pausa invernale! Questo libro divertente, dolce e invernale è pieno di umorismo e romanticismo.
Il pittoresco rifugio sciistico di montagna è il posto perfetto per trascorrere la pausa invernale… se hai un fidanzato!
Altrimenti, quel comodo divano di pelle in fronte al camino scoppiettante sembra molto meno invitante. Per fortuna ci sono molti istruttori di sci carini, biondi e che indossano il maglione tra cui scegliere…
Questo divertente e dolce racconto su una storia d’amore in vacanza sui pendii è la perfetta lettura invernale! 








venerdì 9 novembre 2012

#93Anteprima



Tra qualche giorno uscirà in edizione ebook, e poi in formato cartaceo, un libro che, dalla copertina e dalla trama mi pare molto interessante. Si tratta di Touched, dell'autrice italiana Elisa S. Amore. Trovo l’immagine, scelta dall’autrice stessa, davvero molto suggestiva e poetica; per non parlare delle sfumature così affascinanti. Poi chi mi conosce sa che sono molto coinvolto quando si tratta di angeli. Sì, perché questo romanzo tratta di angeli. Angeli della Morte, per essere precisi. E all’oscuro compito di uno di questi angeli si frappone il risvolto romantico, una storia d’amore con una ragazza, oggetto della sua missione. E io sono curioso di sapere come andranno le cose.
Propongo qui una breve riflessione iniziale sul libro, che ho scritto per il giveaway sul blog di Glinda, di cui parlo in fondo a questo articoletto.

-I motivi per cui mi piacerebbe leggere Touched sono tanti. Innanzitutto la storia personale dell’autrice: se Elisa è riuscita con determinazione a ideare una saga e a costruire uno sfondo mediatico, come il blog, il booktrailer, che uscirà nelle sale cinematografiche a breve…, non può che essere una persona tenace e meritevole di stima.

Inoltre, esteticamente la copertina è dotata di grande fascino e molto suggestiva; se si ricorda che è stata l’autrice stessa a sceglierla come immagine per il suo primo libro, allora si deve riconoscere che, oltre a essere un’altra conquista di Elisa, rappresenta al meglio le intenzioni e il sentimento del libro.
La trama, al cui centro c’è il romanticismo e gli angeli, non può che fare breccia nella mia vorace curiosità intellettuale. Qui gli angeli sono figure particolari, e vorrei proprio sapere come sono caratterizzati.
Mi auguro di essere uno dei tre fortunati che vinceranno una copia del libro, e spero per Elisa che acquisti il successo che merita.-




Ecco la trama:

<<Dopo i Vampiri, i Licantropi, i Maghi e gli Angeli Caduti, una nuova schiera di Angeli sta per trascinarvi nel suo mondo oscuro. Una stirpe antica, letale, che non lascia scampo. Sono i Sotterranei, giustizieri della morte, ombre del destino… e sono qui per ucciderci. Sotto gli ordini dei Màsala, l’antica confraternita oscura al servizio del fato, gli Angeli della morte operano perché il destino di ogni uomo sulla terra si compia.
Ma cosa accade quando entra in gioco l’amore? Può un Angelo della morte rinnegare se stesso e sfidare il destino?  Può l’amore ribellarsi al fato?
Quando Gemma incontra per la prima volta lo sguardo vitreo, penetrante e tenebroso di Evan James, un’ombra minacciosa si insinua con prepotenza nella sua vita, fino a condurla all’inevitabile scontro con il suo destino, ormai segnato. Lei non sa che Evan è un servo della morte. E la morte ha scelto lei. La sua ora è scattata, Gemma deve morire... e lui ha l’ordine di ucciderla.
Ma cosa accade se lei è l’unica che riesce a vederlo?

Contro Ogni Regola. Contro Ogni Destino. Contro Tutto e Tutti. La storia di un amore proibito e di due destini uniti in circostanze avverse.>>

Ecco una biografia dell’autrice:

Elisa S. Amore 
È nata nel 1984 e vive in un paesino nel cuore della Sicilia insieme al marito, al figlio e a un carlino che dorme tutto il giorno e da cui non si separa mai. In famiglia si è guadagnata il titolo di “divoratrice di libri”. Ama scrivere di notte, quando il resto del mondo dorme e sa che là fuori, le stelle le fanno compagnia. Le piace nuotare, passeggiare tra i boschi e sognare a occhi aperti. Ama le moto da corsa, colleziona libri, cartoni Walt Disney in dvd e miniature in scala dei personaggi Disney, il tutto gelosamente custodito sottochiave. Touched è il suo romanzo d’esordio e fa parte di una pentalogia composta da quattro libri più uno, scritto in codice. Il secondo capitolo della Saga, “Unfaithful” sarà disponibile da Gennaio 2013.

Ecco la casa editrice: Youcanprint edizioni

Edizione ebook: Disponibile dal 10 Novembre 2012

Edizione cartacea: Copertina morbida. Rilegatura Filorefe. Disponibile dal 14 Novembre 2012

Tutte queste informazioni si possono trovare sul sito ufficiale della saga


-°-°-

Avviso inoltre che è possibile partecipare a un giveaway per vincere una copia del libro al blog di Glinda, la famosa blogger. Il link è questo: Atelier dei libri.

mercoledì 7 novembre 2012

#92Anteprima




Ecco una nuova imminente uscita. Si tratta del secondo capitolo della nuova saga della scrittrice italiana Licia Troisi. Devo dire che non sono un suo grande fan (lo sono stato per breve tempo anni fa), ma la copertina è molto bella, e quindi i complimenti vanno anche all’illustratore, Paolo Barbieri. Ma di sicuro questo nuovo libro non può che far sorridere coloro che si divertono leggendo le storie di Licia. Ecco le informazioni:

LICIA TROISI          
I REGNI DI NASHIRA – le spade dei ribelli


in libreria da NOVEMBRE 2012

Il libro                   La regina del fantasy italiano torna con il secondo titolo della saga I regni di Nashira. I diritti dei libri di Licia Troisi sono stati venduti in 19 paesi e hanno raggiunto solo in Italia un successo da oltre due milioni e mezzo di copie.  
                                Nel mondo di Nashira, la razza femtita per secoli è vissuta schiava dei Talariti, ma tutto ora sta cambiando. In ognuno dei quattro Regni è scoppiata la rivolta e l’esercito, guidato dal crudele conte Megassa, non riesce a domarla. A fomentare la sommossa è stata proprio sua figlia Talitha, che, ribellandosi al destino di sacerdotessa, ha dato fuoco al monastero della città di Messe ed è fuggita insieme al suo schiavo Saiph. Ora Talitha ha una missione: salvare Nashira dalla catastrofe che una profezia millenaria dà per imminente. Una catastrofe già accaduta in un lontano passato e a cui solo un essere mitico è sopravvissuto: Verba, l’uomo che non può morire, e che forse sa come fermare l’apocalis- se. Verba tuttavia sembra indifferente al destino di Nashira e scappa verso terre sconosciute, mentre Talitha e Saiph combattono a fianco dei ribelli in una guerra che si fa sempre più cruenta. Talitha si troverà di fronte a una difficile scelta: tornare a dare la caccia a Verba o diventare l’arma decisiva dei ribelli contro la tirannia, sfidando la sua razza e il suo passato.

L’autrice                Nata a Roma nel 1980, Licia Troisi è l’autrice fantasy italiana più venduta nel mondo, grazie allo straordinario successo delle saghe del Mondo Emerso e della Ragazza Drago. Laureata con una tesi sulle galassie nane, lavora come astrofisica. I suoi libri hanno venduto oltre 3,5 milioni di copie nel mondo.

Collana              Chrysalide
Pagine                 324
Prezzo                19,00 euro

lunedì 5 novembre 2012

#91Spirito natalizio, prima parte



Spirito Natalizio #1

Ehilà! Ecco, so che qualche giorno fa ho pubblicato un articoletto in cui si diceva che io sarei stato un po’ meno presente qui sul blog per concentrare il mio tempo e i miei sforzi alla stesura di una storia, un racconto. Eccomi qui, invece. Il fatto è che da quando ho iniziato il primo canovaccio a oggi mi sono venute in mente molte idee, così che la trama iniziale si è trasformata, modificata, sfaldata e ricostruita, fino a cambiare carattere.

E’ solo una cosa amatoriale, per ora, ma voglio impegnarmi al meglio. E per farlo, devo avere abbastanza tempo tutto insieme a disposizione e un umore sereno. Cose che non ho, soprattutto a causa della scuola. non bastano poche ore di ristrettezza mentale, la fantasia dovrebbe essere libera di vagare ed espandersi, no?
Ma, tra una fase di studio e l’altra, posso compilare un compendio di informazioni sulla mia vita. E sulle mie passioni.
Per esempio, come ho già anticipato, il Natale è una mia grande ossessione. Per me il periodo d’Avvento non inizia e non finisce mai. Ogni situazione in ogni stagione la immagino come se fosse avvenuta in inverno. Ogni dettaglio del Natale mi fa tornare indietro alla mente quel periodo in cui ero un bambino che aspettava con estenuante attesa l’arrivo di Babbo Natale e i suoi doni. Ma che dico? Questo periodo è tuttora vivente, io non sono mai cresciuto! Tutti i problemi che la vita, andando avanti con l’età, pone, vengono smorzati dalle mie fantasie natalizie. Non so se raggiungerò mai l’età adulta, se non solo anagraficamente; ma d’altronde forse è un bene per una persona che vuole raccontare storie… Viva la sindrome di Peter Pan!

Per me il Natale, tutto il periodo delle Feste, l’attesa e la gioia infinita nell’aria, sia nell’aspetto religioso che nella semplice allegria più commerciale, è una parte importante. E per questo, da oggi, visto che mancano appena cinquanta giorni a questa data (e per me sono pochi, ah-ah), ho deciso di trattare del Natale, discutendo di leggende, libri, film e sentimenti. Tutto ciò che mi procura la creatività. E assicuro che è tanto, infatti dovrò tagliare un po’. Ma comincerà da questo articoletto.



-°-°-

Oggi parlerò di film. Di libri ne ho letti pochi, ma ne ordinerò qualcuno da Amazon.it tra qualche settimana. Ma le pellicole ambientate in un ambiente innevato non mi sono mancate. Devo dire che questi film sul Natale mi piacciono un sacco, ma non sono tra i miei preferiti. Ovvero non li trovo tendenti alla perfezione –praticamente tutto per me è lontano dalla perfezione, non esiste nulla di perfertto. Però sono molto soddisfacenti.
Stavolta voglio rimanere su delle storie non di fantasia, che non vedono come protagonista Babbo Natale o altre creature e atmosfere paranormale.

Chi non ha visto almeno una volta i film Mamma, ho perso l’aereo & Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York? La televisione italiana li avrà trasmessi quasi tutti gli anni da quindici anni. Io li ho guardati spesso. Ma è da quando frequentavo la seconda superiore che sono diventati una fissa. Mi sono fatto prestare le cassette VHS da un’amica, che poi me le ha regalate, e le riguardo in tutte le stagioni, anche più volte al mese. Ogni qualvolta io non sappia cosa fare o mi senta triste. Riescono sempre a tirarmi su almeno un po’ il morale.

 


Sono delle commedie veramente deliziose: divertenti, simpatiche… e natalizie. Nel primo capitolo, per la maggior parte giocato in casa, si vede l’edificio in tutta la sua magnificenza (che bello!) e la periferia di Chicago in inverno. Nel secondo, la storia si sposta a New York, “una delle più grandi e affollate città del mondo” (come dice la madre stessa del protagonista, Kevin McCallister), dove alla fine fa bella mostra il giardino decorato del Rockefeller Center, per non parlare del negozio di giocattoli. Non posso spiegare in poche parole quante sensazioni mi suscitino.   

Ovviamente l’ambientazione natalizia è molto importante. In realtà, bisogna sapere che la saga è costituita da quattro episodi, ma gli ultimi due hanno per protagonista un interprete diverso, così come pure il suo personaggio, e l’ultimo non ha niente a che fare col Natale. Il titolo originale inglese è Home Alone: 1, 2, 3, 4.      

Ora sapete perché io abbia adottato questa foto di profilo. Il Macaulay Culkin bambino è una specie di idolo (e mi piace dire che un po’ mi somiglia, ah-ah). Lo so che ora fa uso di sostanze non così lecite, ma me lo ricorderò sempre com’era a dieci anni.   

Per ora io ho finito. Alla prossima puntata!

sabato 3 novembre 2012

#90!Comunicazione che profuma di carta e inchiostro




Ciao a tutti, cari lettori.
Scrivo questa sera qui sul blog per fare una comunicazione. Dunque, oggi mi è venuta una forte ispirazione per una storia, mi sono impegnato a scrivere, deciso a proseguire, non importandomi di quanto ci vorrà. Ho intenzione di scrivere bene questo racconto. Ciò prenderà del tempo, e tra questo e la scuola, potrò dedicarmi poco al blog. Praticamente mi sa che pubblicherò solo recensioni. Avevo anche deciso di intraprendere una nuova rubrica riguardante il Natale, mia grande ossessione. Non so se riuscirò a mettere in atto questo progetto come mi aspettavo. Magari riuscirò degnamente; comunque io avviso.
Al mio prossimo articoletto. Di nuovo ciao a tutti.