domenica 27 gennaio 2013

#113Libri ricevuti*




Ieri si è svolta una festicciola in occasione del mio compleanno. Ne scrivo qui sul blog perché ho ricevuto quattro libri: enjoy! Quindi per i miei diciannove anni ne ho cinque in più (per ora), aggiungendo quello che mi ha regalato mio papà. Ve li presento.


Quello di mio papà: Lezioni di vita randagia di Susan Wilson, edito da Piemme

[Non mi piace la razza pit-bull, di cui un esemplare è coprotagonista di questo romanzo, però lo leggerò e decreterò. Certo è che se ci fosse stato un carlino (<3)...]


















Dai miei amici: 1) Il seme del male di Joanne Harris, edito da Garzanti

[Un romanzo gotico: sarà caratterizzato da una scrittura squisitamente elaborata o esageratamente prolissa? Stay tuned.]
                         







2) Nicholas Nord e la battaglia contro il re degli incubi di William Joyce, edito da Rizzoli.

[Il primo capitolo della saga che ha ispirato il film Le cinque leggende. Si prospetta una fiaba avvincente.]
3) Il bacio di Jude di Davide Roma, edito da Sperling & Kupfer.

[La sinossi presenta il romanzo come una storia davvero avvincente. Sono fiducioso.]
4) Across the Universe di Beth Revis, edito da Piemme

[La copertina è davvero bella; la trama sembra intrigante. Speriamo che le due cose coincidano in un risultato che merita.]

martedì 22 gennaio 2013

#112Recensione: Cinder - Cronache lunari di Marissa Meyer



Bellissima copertina. Quella italiana non mi piace granchè, perciò metto solo questa.


Sono uscito sul balcone e nel cielo brillavano molte stelle, svettanti qua e là come tanti sudditi di quella monarca che è la luna. Alcune mi parevano emanare riflessi bluastri, ma la loro regina era quella maggiormente luminosa. Così sono ritornato con il pensiero all’ultimo libro letto (sabato scorso) e secondo per quest’anno: Cinder – Cronachi lunari della scrittrice americana Marissa Meyer.
Ho vinto questo romanzo tramite un giveaway organizzato da Isa di From a Book-Lover, che saluto: ciao! Sono contento di essere stato fortunato perché innanzitutto è sempre bello vincere, e ancora meglio vincere libri, ma anche mi è piaciuto molto! Lo so, sono ovvietà, ma ci tengo a precisare.
Mi sento di consigliarne la lettura, sì, abbastanza. 

Allora: l’ambientazione, futuristica e caratterizzata da una tecnologia talmente avanzata da risultarmi fredda e pungente, per me è NO. Non fa per me una situazione fantascientifica.
Ma la storia, l’intreccio e i personaggi, rendono (e che sono il 90 % di un romanzo, eh), il tutto un racconto in stile Disney, ma più avvincente.
Cinder è una sfigata composta in gran parte di metallo, dopo che è stata operata in seguito a un incidente (così si presuppone all’inizio). Kaito è il futuro imperatore di una specie di continente della Terra del futuro, che si innamora di lei, su due piedi. Ci sono la matrigna e le sorellastre, ma questa volta una è buona e affettuosa (però non durerà a lungo, purtroppo). La letumosi, una malattia contagiosa che ha messo in ginocchio molti umani. E infine i Lunari, gli abitanti della luna, che derivano dai terrestri, ma possiedono poteri psichici e sono molto perfidi –o almeno lo è la loro regina Levana, che vuole sposare il molto più giovane Kai, per espandere i suoi poteri politici.
A me Cinder ha fatto un po’ pena, quando le è stato sottratto dalla matrigna il piede nuovo perché è costato troppo (e così è rimasta senza), ma l’ho trovata anche simpatica, dolce; non stereotipata. Kaito effettivamente mi è parso un attimo esagerato: gli muore un caro affetto e si riprende subito? Capisco le responsabilità, ma… Adri, la matrigna è perfida al punto giusto.
Lo svolgersi accattivante delle vicende, l’impianto fiabesco e il potere emanato da certi personaggi –che può essere fascino, o affabilità o affetto…- sono gli ingredienti principali del libro, ma è quando la protagonista sistema una macchina antiquata (di quelle che vanno a carburante e hanno le ruote), mossa dal desiderio di scappare in cerca di libertà, che mi sono sentito catturato dalle avventure della Cenerentola super tecnologizzata.      

Verdetto: per me è SI’.

sabato 12 gennaio 2013

#111!!! Anteprima


Ecco una sicuramente interessante anteprima firmata Chrysalide Mondadori. Enjoyatene!






GIULIA BLASI

-SIAMO ANCORA TUTTI VIVI-

in libreria da GENNAIO 2013

Il libro                   Dall’autrice vincitrice del Premio Libro Giovani 2012, un romanzo sincero, che racconta il mondo che cambia, le difficoltà dell'adolescenza e il duro scontro con la realtà con un linguaggio coinvolgente e caldo, che arriva dritto al cuore.
                                Emilio non riesce a dimenticare Erica. Erica ha paura di perdere il patrigno, sua unica certezza. Stella non vede mai suo padre. Greta vive per suonare la batteria. Matteo è un mistero per le persone che ha intorno. Tutti sono studenti del liceo di Villa Erminia e hanno poche settimane per salvare la loro scuola, che rischia di chiudere sotto i colpi dei tagli all’istruzione. Così ha inizio un intreccio di sogni, nuove amicizie, amori e ribellione da cui nessuno di loro vuole dividersi. E sarà un’estate indimenticabile.

L’autrice                Giulia Blasi è nata a Pordenone nel 1972. Ha pubblicato il romanzo Deadsexy (Lint, 2001) e la raccolta di racconti Nudo d’uomo con calzino (Einaudi Stile Libero, 2009). Ha partecipato come autore a diverse antologie, scritto per il cinema e lavorato in televisione. Per Mondadori ha pubblicato Il Mondo prima che arrivassi tu (2010). Vive in una casa piena di libri e dischi e ha un disperato bisogno di nuovi scaffali. Le piante sul suo terrazzo sono tutte morte, ma lei non dispera. Ama coltivare piante sul terrazzo.

Collana              Chrysalide
Pagine                 312
Prezzo                16,00 euro

lunedì 7 gennaio 2013

#110Recensione: Rapture di Lauren Kate





Fallen non mi era piaciuto. L’ho trovato pessimo, tanto da considerarlo forse il peggior libro dell’anno 2011. Non ho, perciò, mai avuto desiderio di proseguire la lettura della saga, nonostante le tentatrici edizioni supereconomiche italiane.
Poi, questo Natale 2012 una cara amica mi ha regalato Rapture, quasi come per un segno del destino: qualche giorno prima, navigando in internet, sono giunto sulla pagina Wikipedia del romanzo, trovando la trama in un certo senso interessante una parvenza di voglia di leggerlo. Così, sono stato contento del regalo.

Non sono rimasto deluso; la scrittrice non è cooosì pessima come avevo decreto riguardo al primo capitolo della saga. E’ stata una lettura avvincente e abbastanza coinvolgente.
Non si può certo dire che sia essenziale leggere i tre libri intermedi per capire la trama, perché non è vero, visto che io sono riuscito a capire lo stesso. Ed è una cosa non di certo buona: vabbè, non c’è bisogno che spieghi perché.

Non ho capito ogni aspetto della trama, ma penso che sia colpa della scrittrice Lauren Kate. La sua scrittura mi è piaciuta di più, avendola trovata limpida e lineare. Ma lontana da quegli stili che più mi piacciono. La successione degli eventi è più complessa che in Fallen (dove il tutto sembra un quadratino di carta igienica bagnato): qui si arriva a carta velina umida. La storia sembra, cioè, a volte, offuscata. Certi avvenimenti sono troppo repentini, si passa di palo in frasca.
Il pathos è ridotto al minimo. In compenso il romantico di Luce & Daniel risulta coinvolgente.
I personaggi altri, gli angeli caduti, non sono più così idioti, come lo sono stati, un po’ meno adolescenti cretini. E il loro essere così viene spiegato, o almeno credo.

La struttura del Regno dei Cieli è ben strutturata, anche se, ovviamente, molto imperfetta. Lucifero, il grande Diavolo, sembra più un bulletto del liceo, di quelli forti, fighi e un po’ stupidi, ma va bene così.

Che dire, lo consiglio? Sì, alle ragazze molto romantiche, ma probabilmente la saga piacerà anche a lettori di altre età e genere. E, mi raccomando: non basatevi troppo sul primo romanzo.